Corrige!


Èulogos Corrige!® è un insieme di soluzioni a tecnologia TAL – Trattamento Automatico della Lingua – per:

  • verificare e ottimizzare la qualità lessicale e ortografica dei testi in ambiente professionale;
  • analizzare la leggibilità di un testo con informazioni al livello di singola frase e di singola parola.
    Il servizio Èulogos CENSOR è ora Corrige!Leggibilità

Corrige! è disponibile all’indirizzo: http://www.corrige.it

 

Puoi provarlo gratuitamentehttp://www.corrige.it/prova-gratis/

 

Corrige!Ortografia

Èulogos Corrige!®Ortografia è un sistema esperto dedicato al controllo di qualità lessicale e ortografica dei testi anche molto lunghi.
Offre un servizio automatico dotato di accuratezza professionale adatto sia all’utente esperto (editore / correttore di bozze), sia all’utente occasionale.

Corrige!Ortografia può essere usato in due modi:

  • come plug-in: integrato come funzione in programmi di elaborazione testi (MS Word, Writer), crea un quadro di sintesi di errori e segnalazioni, definito grazie ai dati della base di conoscenza centralizzata. Il quadro di sintesi permette all’utente di verificare a colpo d’occhio le segnalazioni senza dover scorrerle nel testo una per una, come invece avviene con gli usuali strumenti di controllo ortografico. L’utente può inoltre creare un dizionario personalizzato di termini e contesti d’uso senza compromettere l’affidabilità del controllo.
  • come servizio automatico remoto: Corrige!Ortografia crea il resoconto ortografico, un ipertesto dei contenuti testuali del documento esaminato, integrati con l’analisi dettagliata delle segnalazioni e liste di riferimento per individuare incongruità terminologiche, varianti ortografiche e altri fatti che possano ridurre la qualità testuale. Il resoconto ortografico presenta bottoni che permettono di risolvere dubbi o segnalare correzioni.

Elementi caratterizzanti

Corrige!Ortografia differisce dai consueti correttori ortografici per i seguenti elementi:

  • la capacità di individuare e segnalare:
    • errori non identificabili con i comuni strumenti di correzione ortografica;
    • l’ortografia di parole straniere o di termini tecnico/scientifici di uso non comune;
    • casi specifici di parole che potrebbero creare imbarazzo (per esempio parole offensive) e che potrebbero essere il risultato di errori di battitura di altre parole;
    • l’ortografia secondo norme e usi particolari del committente, quali acronimi, espressioni specifiche, nomi anche variabili nel tempo (composizione dei gruppi di lavoro, correlazione ruolo-nome ecc.);
    • anomalie nell’uso dei segni di punteggiatura, tenendo conto anche di eventuali particolarità d’uso correlate a specifici tipi di documento.
  • rappresenta i risultati attraverso un quadro di sintesi che permette di esaminare rapidamente le segnalazioni anche su testi molto lunghi, grazie all’interfaccia HyAcInTHa (Hypertext Acknowledgement In Typo Hazard). HyAcInTHa pone l’attenzione solo sui fatti rilevanti contestualizzandoli e guida l’utente nell’apportare le eventuali correzioni integrando le segnalazioni con riferimenti cronologici, geografici, enciclopedici e lessicali di comprovata affidabilità;
  • offre al singolo utente la possibilità di interagire con la base di conoscenza adattandola ai propri casi specifici senza ridurne la precisione;
  • si basa su un dizionario vivo: esperti linguisti arricchiscono quotidianamente la base di conoscenza con parole, contesti d’uso, dati semantici e annotazioni lessicografiche.

Corrige!Ortografia inoltre gestisce un sistema di registrazione statistica il quale consente di tenere aggiornate metriche quantitative per la costante verifica di parametri di qualità.

 

Corrige!Leggibilità

Èulogos Corrige!®Leggibilità valuta la leggibilità applicando l’indice GULPEASE (l’unico tarato sull’italiano) e confronta le parole del testo con il Vocabolario di base.

Restituisce il testo con i dati frase per frase, per poter individuare sùbito i punti critici e fare di un testo qualunque un testo comprensibile a tutti.

 

Elementi caratterizzanti

Corrige!Leggibilità introduce due innovazioni grazie alla tecnologia Imprimatur: unisce l’indice di leggibilità con l’analisi del lessico secondo il Vocabolario di base della lingua italiana di Tullio De Mauro; valuta la leggibilità frase per frase, sì da individuare a colpo d’occhio i punti da migliorare.

È lo strumento ideale per migliorare la comunicazione verso i cittadini, gli utenti, i pazienti, i clienti.

Il resoconto di Corrige!Leggibilità contiene i dati di leggibilità, dati statistici e una riproduzione del testo nella quale ogni occorrenza è presentata con colore diverso secondo il livello di Vocabolario di base.
 Corrige!Leggibilità calcola l’indice di leggibilità GULPEASE anche frase per frase.

 

L’indice Gulpease

Nel 1982 il GULP – Gruppo universitario linguistico pedagogico, presso l’Istituto di Filosofia dell’Università decorrige leggibilitagli studi di Roma «La Sapienza» – ha definito una nuova formula, la formula GULPEASE, partendo direttamente dalla lingua italiana (vedi [Lucisano-Piemontese 1988]).

 

La formula
GULPEASE


Facilità di lettura=89-LP/10+FR*3

LP=lettere*100/totale parole

FR=frasi*100/totale parole

La formula è stata determinata verificando con una serie di test la reale comprensibilità di un corpus di testi. La verifica è stata fatta su diversi tipi di lettore e accanto alla determinazione della formula è stata definita una scala d’interpretazione dei valori restituiti dalla formula stessa.

La scala mette in relazione i valori restituiti dalla formula con il grado di scolarizzazione del lettore. Per esempio, un testo con indice GULPEASE 60 è: molto difficile per chi ha la licenza elementare, difficile per chi ha la licenza media, facile per chi ha un diploma superiore.

La formula GULPEASE, oltre ad essere la prima formula di leggibilità tarata direttamente sulla lingua italiana, ha anche il vantaggio di calcolare la lunghezza delle parole il lettere e non in sillabe come per l’indice di Flesch.
 Proprio questa caratteristica ci ha consentito di realizzare in Èulogos SLI e poi in Corrige!Leggibilità una versione informatizzata della formula.

Il calcolo automatico di una formula di leggibilità impone di affrontare non pochi problemi, dovuti essenzialmente alla cecità dell’elaboratore elettronico rispetto al contenuto del testo. Il problema maggiore è la punteggiatura: per esempio, per calcolare la lunghezza delle frasi bisogna stabilire dove inizia e dove finisce ogni frase, cosa che in molti casi è tutt’altro che semplice (basti pensare ai molteplici usi del punto).

La soluzione adottata in Corrige!Leggibilità consiste nel costruire un modello del testo in analisi e su quel modello stabilire i punti di fine frase applicando anche le informazioni disponibili nella base di conoscenza (abbreviazioni, acronimi).
L’accuratezza nella definizione del punto di fine frase consente al sistema di calcolare l’indice GULPEASE con affidabilità molto elevata.